Storia dell’Imballaggio.

L’imballaggio esiste sin dai tempi antichi. La sua storia è davvero millenaria, le prime forme di imballaggi erano le anfore o ceste per trasportare olio, vino, merce preziosa o metalli. Con l’evolversi dell’uomo, anche la storia dell’imballaggio ha iniziato a cambiare.

Negli anni 60 dell’ottocento si inizia a concepire la funzione vera e proprio dell’imballaggio. Fino a quegli anni era costoso produrre scatole per contenere oggetti e cibo. Le poche scatole prodotte erano usate per contenere cibi di qualità, gioielli o materiali preziosi. Siccome i materiali delle scatole erano molto cari, si decise di usare la scatola anche in un secondo momento, cosi nacque il riuso delle confezioni di metallo.

Abbandonato questo metodo si scopri la cellulosa, fibra estratta dagli alberi, molto più conveniente da lavorare e da estrarre. Cosi negli anni 80 dell’ottocento, in una fabbrica inglese, si scopri per caso, che i fogli di carta potevano essere piegati senza rompersi. Da quell’anno in poi si intuisce il valore di portare sul mercato questo materiale, che inizia subito a fare il giro del mondo.

Ad oggi il cartone è uno dei materiali più usati per il commercio mondiale di qualsiasi prodotto. Inizialmente era usato, ma ancora non del tutto come negli ultimi decenni. Molte persone pensavano che usare confezioni o scatole, il prodotto non si poteva manipolarlo come era solito fare a quel tempo. Col passare degli anni venne sempre più accettato e usato nel commercio.

Oggi la funzione dell’imballaggio ha assunto un ruolo importantissimo per il commercio.
Per imballaggio si intende un contenitore resistente che permette di spostare da un posto ad un altro beni di consumo. Questa funzione ha affiancato un’altra sempre più strategica per i commercianti. L’imballaggio è diventato un modo per comunicare con le persone, esso contiene più informazioni possibili riguardo le caratteristiche del prodotto in vendita.

In tempi recenti l’imballaggio lo troviamo ovunque noi andiamo. Esso è divenuto un contenitore comune per qualsiasi prodotto noi vogliamo comprare. Ma sempre più lo troviamo come rifiuto abbandonato negli angoli delle nostre città. Cosi si inizia a pensare ad una soluzione che sia di grande impatto per la popolazione.
Nasce l’idea di riutilizzare o riciclare gli imballaggi di qualsiasi materiale essi siano. Le fabbriche iniziano a produrre imballaggi con materiali riciclati abbassando cosi i costi della produzione. Anche i cittadini sempre più iniziano a capire il valore del riciclo degli imballaggi. Con i moderni mezzi di comunicazione, si spiega il significato di tale azione e perché metterla in pratica.

Nascono veri e propri centri di raccolta per lo smistamento e il riciclo di tutti i tipi di materiali per imballaggi. Con questo sistema, dal punto di vista economico, i benefici sono davvero tanti. Si rispetta di più l’ambiente salvaguardandolo e non più il suo utilizzo indisciplinato.
L’ambiente è il soggetto che più ne trae benefici. Con questo metodo, facciamo in modo di usare materiali già in commercio senza rivolgerci esclusivamente alla materia prima.

Altro sistema da poter utilizzare è il riuso di un imballaggio. Come nell’ottocento si pensò di riusare confezioni e scatole di metallo dopo il primo uso, anche negli ultimi decenni questa pratica si è sempre più diffusa. Non solo possiamo riusare imballaggi in cartone, ma di qualsiasi materiale essi sono fatti, come per esempio metallo o legno, se ancora in buono stato. Solo nel momento in cui la scatola che usiamo sia troppo danneggiata o non idonea per il cibo, si può riciclare l’imballaggio.

In questi lunghi anni, grazie a questa importante innovazione, l’evoluzione umana ha fatto grandi cambiamenti. Tutto questo progresso continuerà a portare altri miglioramenti sia come tecniche di riciclo che di riutilizzo di questo prezioso contenitore denominato imballaggio.

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